Fornitura di Tombe e Lapidi Cimiteriali Pescara

L’agenzia funebre Di Rosario, che ha le proprie sedi a Pescara e nel comune di Cappelle sul Tavo (provincia di Pescara) si occupa di vari servizi legati alle onoranze funebri, tra cui quelli di tipo cimiteriale riguardanti la fornitura di lapidi e altri accessori per le tombe. In un momento tanto doloroso quanto la perdita di una persona cara, vale senza dubbio la pena affidarsi a un’impresa funebre ben organizzata per tutti i tipi di servizi richiesti, al fine di onorare al meglio la memoria di chi non è più in vita.

E scegliendo l’agenzia Di Rosario, che ha tantissimi anni di esperienza nel settore, è possibile vivere il proprio personale lutto in una maniera più serena, visto che chi vi lavora all’interno si occupa di ogni aspetto relativo a quanto chiesto, offrendo pertanto assistenza completa. Per quanto riguarda la fornitura di lapidi e accessori per tombe, mette a disposizione diverse opzioni tra cui scegliere. Per maggiori informazioni a riguardo, è possibile contattare questa agenzia funebre mediante i recapiti disponibili sul proprio sito web.

Gli accessori per le tombe: alcuni esempi

Oltre alle lapidi, altri accessori che vengono di norma messi vicino allo spazio cimiteriale riservato ad una persona defunta sono, ad esempio: vasi per fiori, lampade, lumini, foto ceramiche per tombe.

Le foto ceramiche sono placche disponibili in varie forme, misure e materiali sulle quali viene stampata la foto di un deceduto. Si applicano sulle lapidi, e sono utili per consentire a coloro che fanno visita al cimitero di riconoscere immediatamente la tomba di una specifica persona non più tra noi.

Fornitura di Tombe
tombe Pescara

Caratteristiche delle lapidi cimiteriali

Una lapide funeraria può essere considerata l’ultimo dono fatto ad una persona cara venuta a mancare. Per cui, sceglierla accuratamente può sicuramente essere reputato un bel gesto nei confronti di chi non è più in vita.

Questo elemento cimiteriale viene personalizzato con delle incisioni riguardanti la persona defunta: nome e cognome, data di nascita, data di morte, e in certi casi anche altre scritte: ad esempio “RIP”, oppure alcuni versi di poesia, o altri epitaffi. Per epitaffio si intende, per l’appunto, una iscrizione funebre che ha lo scopo di onorare e ricordare un deceduto.

Le lapidi possono essere delle lastre di varie forme: rettangolare, semi-circolare, a capanna, ad arco, ecc. Anche il materiale di cui è fatta una lapide può essere di vario tipo: marmo, granito, pietra calcarea, ardesia, arenaria, ecc.

Nei cimiteri, le lapidi funerarie sono dei punti di riferimento fondamentali. Infatti sono utili a riconoscere facilmente lo spazio dedicato ad una specifica persona defunta. Inoltre, un altro aspetto che le contraddistingue è rappresentato dal fatto che offrono un modo per poter esprimere il lutto e il ricordo nei confronti di chi non è più in vita. Questo non solo perché su ogni lapide viene inciso il nome del deceduto, ma anche perché è presente pure la già citata foto ceramica con il volto.

Vale la pena evidenziare che spesso le lapidi vengono utilizzate all’interno di un cimitero anche quando il corpo del defunto che rappresentano è stato sottoposto alla cremazione invece che alla sepoltura. In questo specifico caso, la lapide può essere chiamata anche placca. Le lapidi di tipo funerario esistenti possono essere a terreno o per loculi.

Nel primo caso si adoperano quando la bara di una persona deceduta viene sepolta nel sottosuolo. Le lapidi per loculi, invece, sono quelle utilizzate per gli altri spazi del cimitero riservati ai defunti.

L’utilizzo delle lapidi cimiteriali è molto antico, e sin dai tempi più remoti avviene in diverse parti del mondo. Tra l’altro, il loro impiego è espressione della tradizione di varie religioni, tra cui il cristianesimo, l’ebraismo e l’islam.

In origine, le lapidi coincidevano con il coperchio della bara, oppure con la bara stessa. Ma prima che le lapidi assumessero la funzione di onorare e ricordare i defunti, alcuni popoli dell’antichità spinti dalle proprie credenze, posizionavano delle pietre sopra al punto in cui era stato introdotto il corpo di un deceduto per evitare che quest’ultimo tornasse in superficie dopo la morte.

Come noto, sulle lapidi funerarie è presente anche l’immagine fotografica della persona non più tra noi. Fare ciò risulta possibile grazie all’invenzione della fotografia. In passato invece potevano essere adoperati altri metodi per facilitare il ricordo di una persona cara non più in vita.

Ad esempio, nell’antico Egitto e in Mesopotamia delle pietre vicino alle tombe venivano scavate in modo da riprodurre l’aspetto dei defunti. Nell’antica Grecia, in alcuni casi venivano intagliate delle statue di pietra somiglianti ai deceduti, le quali venivano posizionate al di sopra del luogo di sepoltura di questi ultimi.

Nel XVII secolo, tra le varie bare utilizzate, alcune tra queste avevano delle piccole lapidi che indicavano la posizione dei piedi del corpo del defunto. Attualmente invece, il punto in cui è collocata la lapide funeraria a terreno indica la posizione della testa dell’individuo deceduto, e la posizione in cui è rivolta indica il modo in cui risulta sepolto il suo corpo.