Cura e vestizione salma e defunti

L’agenzia funebre Di Rosario, che ha sede a Pescara e a Cappelle Sul Tavo (Pescara), cura su richiesta molti degli aspetti relativi alla gestione del decesso di una persona, sia di natura pratica che burocratica.

Si occupa anche della vestizione della salma: si tratta di un servizio che consente una esposizione più decorosa del corpo del defunto in occasione del funerale.

Agenzia funebre Di Rosario per la vestizione della salma

L’impresa funebre Di Rosario opera nel territorio pescarese da decenni, e di conseguenza ha molta esperienza nel settore di sua competenza.

Affidarsi a questa agenzia per la vestizione della salma, ma anche per altri servizi funebri e cimiteriali, significa delegare la gestione della persona deceduta a personale competente, che opera nel più totale rispetto della riservatezza e della privacy di chi è venuto a mancare e dei familiari di quest’ultimo. Può essere contattata anche immediatamente dopo il decesso di una persona cara, telefonando al numero indicato nel sito web di tale impresa.

In alternativa, è possibile richiedere un preventivo tramite e-mail (anch’essa presente in un’apposita sezione del sito), oppure mediante il sito stesso, compilando i campi richiesti e scrivendo un messaggio.

vestizione salma
vestizione defunti

Perché è importante la vestizione della salma

La vestizione della salma è molto importante affinché i familiari, gli amici e i conoscenti della persona deceduta possano concederle nel modo migliore l’ultimo saluto al momento del rito funebre.

Infatti, come spiegato all’inizio del presente articolo, permette di esporre la salma in una maniera tale da renderla ben presentabile.

In particolare, questa procedura è utile per almeno due ragioni:

  • Per poter mascherare il più possibile la trasfigurazione in seguito al decesso
  • Al fine di consentire al defunto di lasciare di sé un ricordo più decoroso dal punto di vista dell’immagine.

Caratteristiche della vestizione della salma

Nelle righe precedenti abbiamo chiarito che la vestizione della salma serve a preparare il defunto nel modo migliore in occasione del suo funerale.

Di conseguenza, si effettua una scelta accurata del vestito da fargli indossare per il rito funebre, e degli eventuali accessori da introdurre nella bara e nella camera ardente.

Nel caso in cui si chieda l’aiuto ad un’agenzia funebre, si procede tenendo in considerazione anche le richieste dei familiari o di eventuali altre persone autorizzate.

Questa preparazione può essere fatta sia in casa, sia all’obitorio, e sia in qualunque altro luogo si ritenga opportuno procedere.

Tale processo richiede una prestanza fisica significativa, considerando che occorrono dei movimenti agevoli nel rispetto del corpo senza più vita.

Non sono necessarie manovre brusche per vestire la salma, in quanto è sufficiente distendere i suoi muscoli al fine di farle indossare i vestiti.

Prima di effettuare la vestizione propriamente detta, il personale dell’impresa funebre si occupa di un’altra importante procedura, detta tanatoprassi. E su richiesta, può dedicarsi anche alla tanatoestetica.

Che cos’è la tanatoprassi

La tanatoprassi è una pratica fondamentale per ottenere un buon risultato per quanto concerne la vestizione di una salma.

Si fa prima della vestizione vera e propria, e permette di conservare l’integrità del corpo al meglio.

È davvero necessario eseguirla, in quanto dopo due ore dal decesso il corpo si rende soggetto a varie modificazioni, le quali comprendono anche la fuoriuscita di liquidi organici e vapori dall’odore sgradevole.

Per impedire tutto ciò, il tanatoprattore introduce un liquido particolare nel corpo del deceduto. Questa sostanza blocca per un certo periodo di tempo il processo di decomposizione, consentendo alla salma di rimanere intatta.

Vale la pena evidenziare, per completezza di esposizione, che la tanatoprassi è una pratica utile anche in medicina legale. Per quale motivo? Dal momento che semplifica notevolmente il lavoro dei medici quando devono effettuare delle indagini su un cadavere.

Possiamo dire che la tanatoprassi è come se consentisse al corpo di “congelarsi”, in un certo senso, senza esporlo alle basse temperature.

Tale tecnica non va confusa con quella dell’imbalsamazione, anche perché la tanatoprassi consente alla salma di conservarsi integra per un arco di tempo limitato, che in genere è di dieci giorni circa.

Che cos’è la tanatoestetica

Se la tanatoprassi è fondamentale ai fini di una buona vestizione di una salma, la tanatoestetica è facoltativa ma può avere anch’essa un ruolo decisivo per rendere il defunto più presentabile dal punto di vista estetico.

Con la tanatoestetica si cerca di coprire il più possibile eventuali segni di malattie o traumi. Se viene richiesta, la si effettua dopo aver eseguito la tanatoprassi.

Di norma, si articola nel modo seguente:

  • Dapprima si procede con la cura e la pulizia di corpo e capelli. Se necessario, nel caso degli uomini si effettua anche la rasatura della barba.
  • Successivamente si passa al camouflage, che serve ad abbellire mani e viso della salma per il tramite di prodotti specifici.

Dopo aver ultimato il tutto, il passo successivo è quello della vestizione del corpo del defunto vera e propria.